Tutto cpminciò quando nel 1895 sulle colline di Pontecchio, vicino a Bologna, un campanello che trilla e un colpo di fucile che risuona nel silenzio operoso della tenuta Marconi di Villa Grifone furono i segnali che la trasmissione via etere era possibile Era l’inizio della tradiotelegrafia senza fili. Una storia globale all’interno della quale ciascuna nazione svilupperà una propria via all’etere.
Andrea Sangiovanni che insegna Storia contemporanea, Storia dei media e Public History nell’Università di Teramo, autore anche di trasmissioni radiofoniche (Tre colori, Wikiradio), racconta la vicenda della radio in Italia dalle prime prove a oggi. Dalla radio fascista a quella libera, dai cavi al web, la radio ha contribuito alla costruzione dell’immagine di sé degli italiani, assecondandone ma anche stimolandone i cambiamenti. Attraverso la sua storia si compone quella in parole e musica del nostro paese, della sua identità e delle tensioni che lo hanno attraversato, fino alla continua rivoluzione digitale.
Anche questo libro è una delle pubblicazioni che hanno costellato nel 2024 il centenario della della Radio
Andrea Sangiovanni – Radiodays, la radio in Italia da MArconi al web – Il Mulino 2024